Lavori di Aprile: dolce dormire… ma non nell’orto

NELL’ORTO In Aprile, l’attività nell’orto si fa più intensa perché in questo mese inizia o prosegue il ciclo di coltivazione di molti ortaggi che daranno i loro frutti dalla tarda primavera fino all’autunno. In questo periodo la temperatura si assesta su valori medi, anche se possono esserci ancora giorni con tempo instabile e ritorni di freddo che possono portare, qualche (seppur rara) gelata tardiva. Perciò è buona norma tenere sotto controllo la temperatura minima notturna servendosi di un termometro di minima e di massima (che segna la temperatura minima raggiunta durante la notte e quella massima raggiunta durante il giorno). Se di notte la temperatura dovesse scendere sotto i 12°C, è meglio proteggere le piante più esigenti in fatto di calore come le solanacee, le leguminose e le cucurbitacee con protezioni provvisorie (tunnel o piccole serre), da aprire durante le giornate di sole. Le piante così protette avranno una crescita più regolare e non subiranno danni da freddo. Per proteggere gli ortaggi a portamento basso dai freddi tardivi primaverili può esser molto efficace l’utilizzo dei teli di tessuto non tessuto (o velo da sposa), che ha il vantaggio di non aver bisogno di sostegni perché si distende direttamente sulle piante coltivate, basta fissarlo ai bordi delle aiuole con dei sassi o sei sacchetti riempiti di sabbia. In alcuni casi come le lattughe, si può lasciare sulla coltura anche fino al raccolto, dato che è molto leggero e lascia passare sia la luce che l’acqua. In questo mese si possono seminare: bietola da coste e da taglio, carota, cipolla colorata, cicoria e lattuga da taglio, prezzemolo, ravanello e rucola. Dalla...